Il cordoglio per la scomparsa di Paolo Cugurra

Il Comitato di Presidenza dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Raimondo Ricci” esprime il proprio profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Paolo Cugurra, illustre avvocato del foro di Genova, autorevole dirigente dell’ILSREC e collaboratore della rivista dell’Istituto “Storia e memoria”.

Nato nel 1928 in una famiglia antifascista, figlio di un magistrato del Tribunale di Genova originario di Sassari, Paolo Cugurra inizia giovanissimo a collaborare con le forze della Resistenza durante il periodo degli studi superiori al liceo classico D’Oria. Entrato a far parte, sul finire dell’estate 1944, della formazione Giustizia e libertà e, al compimento del diciassettesimo anno, della brigata Gl Matteotti, comandata da Antonio Zolesio e operante nella zona di Barbagelata, successivamente è trasferito al comando di brigata a Canale di Rovegno in val Trebbia e il 26 aprile raggiunge Genova.

Laureatosi nel dopoguerra in giurisprudenza, Paolo Cugurra ha svolto la professione di avvocato civilista, fondando a Genova, nel 1950, uno studio legale che sarebbe divenuto un punto di riferimento nazionale per le assicurazioni marittime.

Dedicatosi fin dall’adolescenza alla pittura, ha esposto le sue opere in varie mostre pubbliche e private; scrittore e saggista, ha pubblicato diversi libri, tra saggistica (Alessandro Negri di Sanfront), memorialistica (Passo del Gabba. Resistenza minore), poesia (Il taglio del bosco).

Accademico promotore dell’Accademia Ligustica di Belle Arti e accademico corrispondente dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Paolo Cugurra è stato membro del Consiglio generale dell’ILSREC, condirettore di “Quaderni di Storia e memoria” e collaboratore di “Storia e memoria”, riviste dell’Istituto.

Il 13 aprile 2015, in una cerimonia tenutasi a Palazzo Doria Spinola, Paolo Cugurra è stato premiato per la sua partecipazione alla Resistenza, insieme ai partigiani Giuseppe Balduzzi, Stefano Porcù e Leonardo Santi, dal Presidente ILSREC Giacomo Ronzitti e dal Presidente ANPI Nazionale Carlo Smuraglia.

 

Dalla poesia Il nemico pubblicata ne  Il taglio del bosco, l’ultimo libro di Paolo:

E noi fanciulli

non ci avvedemmo

della sconfitta,

fuorviati dal predisposto inganno.

Pochi giorni bastarono

perché il sospetto affiorasse

e crescesse il bagliore della verità

così è andata la nostra storia.

Ditelo ai vostri figli.

Coloro che rimangono inerti,

quando non compiaciuti o plaudenti,

al cospetto del male, sono il nemico.

Coloro che lasciano fare, non prendono

parte, non gesticolano, sorridono,

benevoli, accattivanti.

I “buoni”, insomma. L’immenso popolo

assente al richiamo della rivolta, è il nemico.

Ditelo a tutti! Urlatelo!

25 aprile 2013

 

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Autore dell'articolo: Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell′Età Contemporanea

ILSREC - Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell'Età Contemporanea. Questo Istituto, fin dalla sua fondazione nell'immediato dopoguerra persegue, con spirito di verità e rigore scientifico, lo studio e la divulgazione dei molteplici aspetti che hanno mosso e caratterizzato la Resistenza, nel quadro degli eventi che hanno drammaticamente segnato l’intera storia del Novecento.