Statuto

Art. 1

Costituzione – Sede – Durata

L’Istituto Storico della Resistenza in Liguria, costituito con atto Notaio G. Montaldo del 9/6/1950 Rep. N. 9038/3104, assume la denominazione “Istituto Ligure per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea” (ILSREC).

Esso aderisce come associato all’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” – Rete degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea, (riconosciuto giuridicamente con legge 16 gennaio 1967 n.3).

E’ associazione di promozione sociale e come tale è assoggettata alla legge 383/2000.

L’Istituto ha sede in Genova, ha durata illimitata e opera in Liguria.

Art. 2

Fini e oggetto

L’Istituto è associazione di promozione sociale senza fine di lucro volta ad assicurare al patrimonio storico della Nazione la più completa ed ordinata documentazione del Movimento di Liberazione, a partire dalle origini del fascismo sino alla Liberazione e periodo successivo, e di promuoverne lo studio e la conoscenza nel quadro dell’intera storia del Novecento. In questo contesto un particolare rilievo assume il lavoro di ricerca storica e l’impegno culturale tesi a tenere vivi i valori della Costituzione repubblicana e il “progetto europeista” dei padri fondatori dell’Unione Europea, quale orizzonte della democrazia sovranazionale che nasce dalla coscienza delle tragedie provocate dai ciechi nazionalismi e dai totalitarismi del secolo scorso.

 

Sono pertanto suoi compiti:

  1. per quanto riguarda in modo particolare la Liguria raccogliere ed ordinare tutti i documenti e i cimeli che interessano la storia della Resistenza e le pubblicazioni, comunicazioni etc. ovunque apparse o che appariranno al riguardo; raccogliere testimonianze dei partecipi alla lotta, promuovere inchieste presso privati ed enti; accertare dati storici sull’attività militare, politica, economica e sociale di quel periodo;
  2. gestire e organizzare un archivio e una biblioteca specializzata in modo tale da consentirne la regolamentata consultazione da parte dei Soci, degli studiosi e di privati cittadini;
  3. promuovere, patrocinare iniziative e manifestazioni culturali anche d’intesa con Istituzioni ed Enti pubblici o privati, quando ne sia accertata la rispondenza agli ideali e agli scopi dell’Istituto; editare monografie riguardanti gli argomenti rispondenti alle finalità dell’ILSREC, studi sistematici e pubblicazioni periodiche e non periodiche di carattere storico, promuovere all’uopo anche l’assegnazione di borse di studio per studenti e ricercatori;
  4. svolgere attività didattica e formativa in relazione all’intera storia contemporanea, con particolare riguardo alle vicende del fascismo e della Resistenza, anche in collaborazione con le Autorità scolastiche;
  5. coordinare a livello regionale le attività degli Istituti liguri della Resistenza che godono della loro autonomia statutaria, finanziaria ed organizzativa. Il coordinamento è svolto dal Presidente dell’ILSREC di concerto con i Presidenti degli Istituti della Liguria.
  6. pubblicare le proprie riviste e altre pubblicazioni per la divulgazione della sua attività di ricerca storiografica, di promozione didattica, di confronto e dibattito culturale.

Art. 3

Soci

Possono associarsi all’Istituto i cittadini che ne condividono le finalità e aderiscono ai valori dell’antifascismo e ai principi della Costituzione repubblicana nata dalla Resistenza. Possono inoltre associarsi all’Istituto in qualità di Soci collettivi, le Istituzioni, gli Enti e le Associazioni della Liguria aventi finalità compatibili con quelle dell’Istituto.

Essi dovranno farne domanda previa delibera dei loro organi competenti e designazione di un loro rappresentante.

L’ammissione dei Soci di cui al comma precedente viene deliberata dal Comitato di Presidenza nella prima riunione successiva alla domanda.

I Soci individuali devono essere presentati da almeno due componenti del Consiglio Generale e la loro ammissione convalidata dal Comitato di Presidenza.

Art. 4

I Soci partecipano alla vita e alle attività dell’Istituto e sono tenuti al pagamento della quota associativa.

I Soci hanno diritto all’elettorato attivo e passivo.

I Soci hanno diritto a condizioni agevolate per l’abbonamento alle pubblicazioni periodiche e per l’acquisto delle altre pubblicazioni edite dall’Istituto o da esso curate.

Il mancato pagamento della quota sociale fa venire meno la qualifica di Socio e interrompe le condizioni agevolate relative alle pubblicazioni dell’Istituto.

La quota sociale non è rivalutabile e neppure trasferibile. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto. Il socio ha diritto di visionare i bilanci e i rendiconti.

Il collegio dei garanti è incaricato di esaminare in prima istanza (art. 18) eventuali comportamenti o inadempienze incompatibili con la qualifica di socio. Il socio ha diritto di appello al Comitato di Presidenza.

Art. 5

Patrimonio

Il patrimonio dell’Istituto è costituito:

  1. dal fondo iniziale;
  2. dalle quote dei Soci,
  3. dai contributi di privati, Enti e Associazioni varie e dalle contribuzioni annuali dell’Istituto Nazionale;
  4. dagli eventuali proventi dell’attività sociale;
  5. da eredità, lasciti, donazioni di persone fisiche o enti

Art. 6

Organi

Organi dell’Istituto sono:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Generale;
  3. il Presidente;
  4. il Comitato di Presidenza;
  5. il Collegio dei Revisori contabili;
  6. il Collegio dei Garanti;

Art. 7

Assemblea dei Soci

All’Assemblea hanno diritto di partecipare tutti i Soci di cui all’art.3.

L’Assemblea deve essere convocata mediante affissione sulla bacheca sociale e con lettera ad ogni socio. L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno (ed in ogni momento su richiesta di almeno un decimo dei Soci) e delibera a maggioranza semplice dei presenti, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno dei Soci e, in seconda convocazione (da tenersi anche nello stesso giorno della prima), con la presenza di qualsiasi numero di Soci. In relazione a quanto prevede l’art. 2 lettera E) ogni qual volta lo si ritenga necessario, possono essere invitati i Presidenti degli Istituti storici della Resistenza della Liguria e altri soggetti istituzionali e culturali.

 

Art. 8

L’Assemblea dei Soci discute e vota entro il 30/4 di ogni anno (art. 16) la relazione presentata dal Presidente a nome del Consiglio Generale, il conto consuntivo, il bilancio preventivo e la relazione dei Revisori contabili.

Propone le linee di indirizzo generali da seguirsi per il successivo anno di attività; elegge ogni quattro (4) anni i componenti del Consiglio Generale, previa la determinazione del numero, i Revisori contabili e il Collegio dei Garanti.

L’Assemblea può approvare un proprio regolamento che ne stabilisce i criteri e le modalità di funzionamento.

Art. 9

Consiglio Generale

Il Consiglio Generale è garante dell’attuazione degli indirizzi contenuti nel programma di attività approvato dall’Assemblea e delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo da sottoporre all’approvazione della stessa.

Ogni socio può essere chiamato a far parte del Consiglio Generale.

Il Consiglio Generale è costituito regolarmente con la presenza della maggioranza dei consiglieri e delibera a maggioranza dei votanti, con la presenza della maggioranza assoluta dei suoi membri in prima convocazione e, con la presenza di qualsiasi numero, in seconda convocazione.

Il mandato dura 4 anni e alla scadenza i consiglieri sono rieleggibili.

I componenti del Collegio dei Garanti e del Collegio dei Revisori contabili sono invitati permanenti al Consiglio Generale.

Art. 10

Il Consiglio Generale elegge fra i suoi membri:

  1. il Presidente
  2. il Presidente onorario
  3. il Vice Presidente
  4. il Segretario Generale
  5. il Direttore scientifico
  6. il Coordinatore del Comitato scientifico
  7. il Tesoriere
  8. il Direttore della rivista dell’Istituto
  9. il Condirettore della rivista dell’Istituto

 

Elegge inoltre i componenti del Comitato di Presidenza.

Art. 11

Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Istituto, dirige e cura le attività e le iniziative dell’Istituto in modo coerente con le indicazioni fornite dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Generale e dal Comitato di Presidenza.

Convoca i predetti organi quando ne ravvisi la necessità e in ogni caso quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei membri. Formula le proposte di assetto organizzativo e per gli incarichi di direzione operativa.

In caso di assenza o di impedimento del Presidente, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente.

Il Presidente non può essere eletto per più di due mandati consecutivi.

Art. 12

Comitato di Presidenza

Il Comitato di Presidenza cura l’attuazione degli indirizzi del Consiglio Generale, coadiuva il Presidente nella direzione dell’attività dell’Istituto, delibera l’ammissione dei Soci, determina le quote associative e approva i regolamenti finanziari e organizzativi.

Il Comitato di Presidenza è composto da:

 

Presidente

Presidente onorario

Vice Presidente

Segretario Generale

Direttore scientifico

Coordinatore del Comitato scientifico

Tesoriere

Presidente del Collegio dei Revisori contabili

Presidente dei Collegio dei Garanti

Direttore delle riviste dell’Istituto

Condirettore della rivista dell’Istituto

 

Possono inoltre, su proposta del Presidente, essere eletti dal Consiglio Generale altri componenti. Il Presidente quando ne ravvisi le necessità connesse alla funzionalità dell’Istituto, può invitare altri Soci.

Il Comitato è costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e delibera col voto favorevole della maggioranza dei votanti.

Art. 13

Segretario Generale

Il Segretario Generale attende alla gestione ordinaria dell’Istituto, vigila sul personale d’ufficio e cura il normale funzionamento dell’Istituto seguendo le indicazioni del Presidente.

Art. 14

Tesoriere

Il Tesoriere amministra i fondi dell’Istituto e ha i poteri di incassare somme, rilasciare quietanze ed effettuare i pagamenti. L’esercizio finanziario decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Art. 15

Direzione scientifica

Su proposta del Presidente, il Consiglio Generale nomina un Direttore e un Coordinatore del Comitato scientifico, composto da studiosi qualificati nei vari ambiti storico-culturali in cui opera l’Istituto.

Il Direttore e il Coordinatore hanno il compito, d’intesa con il Presidente, della elaborazione e del coordinamento dell’attività scientifica sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Assemblea dei Soci, dal Consiglio Generale e dal Comitato di Presidenza.

Fra i compiti del Direttore scientifico, vi è la formulazione di una programmazione triennale di lavoro con attenzione alle direttive specifiche promosse dall’Istituto Nazionale.

Art. 16

Bilancio

Entro i primi quattro (4) mesi di ogni anno solare il Consiglio Generale approva la relazione di attività, il rendiconto amministrativo, il bilancio preventivo, che verranno sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Soci entro il 30 aprile.

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Istituto salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge.

E’ fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di amministrazione a favore delle attività istituzionali statutarie.

Art. 17

Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori contabili esercita le funzioni di controllo dei bilanci al fine di garantire la trasparenza dei conti e la congruità dell’utilizzo delle risorse finanziarie dell’Istituto.

Il Collegio è composto da tre (3) membri effettivi e due (2) supplenti eletti ogni quattro (4) anni dall’Assemblea dei Soci. I membri effettivi del Collegio eleggono un Presidente e un Vice Presidente.

Art. 18

Collegio dei garanti

Il Collegio dei Garanti svolge funzioni di garanzia al fine di assicurare il pieno rispetto e la corretta interpretazione delle norme statutarie.

Detto Collegio valuta in prima istanza eventuali inadempienze e comportamenti incompatibili con la qualifica di Socio dell’Istituto su cui dovrà esprimersi in via definitiva il Comitato di Presidenza.

Il Collegio dei Garanti è composto da cinque (5) membri eletti ogni quattro (4) anni dall’Assemblea dei Soci.

I membri del Collegio eleggono un Presidente e un Vice Presidente.

Art. 19

Scioglimento e devoluzione del patrimonio

In caso di scioglimento dell’Istituto per qualunque causa, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto all’Istituto Nazionale “Ferruccio Parri” – Rete degli Istituti storici della Resistenza e dell’età contemporanea salvo diversa destinazione prevista dalla norma di legge in vigore.

La delibera di scioglimento viene assunta col voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati.

Art. 20

Disposizioni Generali

 Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme delle Associazioni di Promozione Sociale (L. 383-2000), le norme del Codice Civile e la vigente normativa.

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