Si è svolto il 24 settembre nella Sala Consiliare della Città Metropolitana di Genova il primo appuntamento del ciclo di conferenze “Democrazia nell’era dell’intelligenza artificiale”, promosso dall’ILSREC, l’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea “Raimondo Ricci”. L’iniziativa, inserita nell’offerta formativa per i docenti, nasce in collaborazione con il DISPI dell’Università di Genova e con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria, e ha ottenuto il patrocinio della Città Metropolitana e del Comune di Genova.
L’incontro, iniziato alle 15.30, è stato introdotto da Giacomo Ronzitti, presidente dell’ILSREC, a cui sono seguiti i saluti istituzionali. Ronzitti ha sottolineato l’importanza di offrire a chi lavora nella scuola strumenti per comprendere come le nuove tecnologie stiano trasformando il dibattito pubblico e i processi democratici.

Il cuore del pomeriggio è stato l’intervento di Alberto Diaspro, dell’Università di Genova, dedicato al tema “Il punto di vista dello scienziato”. Diaspro ha offerto ai partecipanti una lettura della questione a partire dal versante scientifico, ponendo le basi per una riflessione critica sul rapporto tra sviluppo tecnologico, informazione e partecipazione democratica.
L’appuntamento ha inaugurato un percorso che intende coinvolgere docenti, studiosi e cittadini su una delle sfide più attuali del nostro tempo: capire come l’intelligenza artificiale possa incidere sulla qualità della democrazia e come la scuola possa contribuire a formare cittadini consapevoli.

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